Live Wallpaper dell'Aeronautica Militare su Android

Live Wallpaper dell'Aeronautica Militare! 
L'Aeronautica Militare è, assieme a Esercito Italiano, Marina Militare ed Arma dei Carabinieri, una delle quattro forze armate italiane ed è, in particolare, quella destinata alle operazioni aeree.
Personalizza il tuo smartphone con in nuovo Live Wallpaper dell'Aeronautica Militare!
Guarda sfrecciare sullo sfondo gli aerei e gli elicotteri in dotazione all'Arma.
Fai "tap" sugli aerei e...
https://play.google.com/store/apps/details?id=matteorigamonti.aeronauticalwp&feature=search_result#?t=W251bGwsMSwyLDEsIm1hdHRlb3JpZ2Ftb250aS5hZXJvbmF1dGljYWx3cCJd

Condividi su Facebook, Twitter o Google Buzz:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter

Club Aeromodellistico Barese

Si consiglia il sito del Club Aeromodellistico Barese... al seguente link

http://www.clubaeromodellisticobarese.com/


Il C.A.B, Club Aeromodellistico Barese è stato fondato nel 1969 per la ferrea costanza ed entusiastica volontà di uno "straniero", venuto da Roma (Aldo Guerrieri), per un provvisorio periodo di lavoro, e mai più ripartito, coinvolto da un legame generoso e fattivo di costanza e di affetto al club stesso.
Il Club ha iniziato a muovere i primi passi, ovviamente, sulle ali dell'entusiasmo e dei sacrifici anche economici di pochi, oggi conta circa 100 iscritti e, nei tanti anni trascorsi, si sono avvicendati circa seicento soci.
Il Club era sconosciuto ed ora ci piace credere di aver conquistato un posto, un piccolo posto, nella famiglia degli aeromodellisti italiani.

Condividi su Facebook, Twitter o Google Buzz:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter

XII XII XII al XII Gruppo di Gioia del Colle con il Cavallino Rampante

XII XII XII al XII Gruppo

Foto A.Fazio

Foto A.Fazio

Il 12 12 '12 c'è stato un raduno di Ferrari sulla base aerea di Gioia del Colle organizzato dal XII Gruppo per rinsaldare il legame che c'è sempre stato tra l'Aeronautica e il Cavallino Rampante nochè per festeggiare la combinazione numerica che racchiude la data stessa con il Gruppo. Il XII appunto il giorno XII XII XII.
Di seguito, tratte dal portale AM, alcune note che racchiudono il legame tra il mito Baracca e l'Aviazione Militare Italiana.
******************
Francesco Baracca e il mito del cavallino rampante
Quando si sente parlare del "cavallino rampante", il pensiero va istintivamente alla casa automobilistica Ferrari ed alla sua lunga storia di successi in Formula 1. C'è stata un'altra epoca, però, in cui lo stesso cavallino, sia pure con qualche lieve differenza, ha goduto di popolarità e gloria ancora maggiori e cioè quando l'asso dell'aviazione italiana, Francesco Baracca, scelse il cavallino come proprio emblema traendo spunto da quello, colore argento su sfondo rosso, del "Piemonte Reale", suo Reggimento di Cavalleria. Fu la madre, dopo la prematura morte del valoroso aviatore che decise di donare al patron Enzo Ferrari, l'ormai storico simbolo. Francesco Baracca nasce a Lugo di Romagna (Ravenna) l’8 maggio 1888 da Enrico, facoltoso proprietario terriero, e dalla contessa Paolina de Biancoli. La sua passione per i cavalli e per la vita militare lo porta a frequentare l’Accademia dove, in funzione degli ottimi punteggi acquisiti, viene subito assegnato alla tanto agognata Cavalleria. Nel 1910 presta servizio al 2° Reggimento “Piemonte Reale” di Roma; qui trova un ambiente ideale per coltivare la sua passione che lo porta, l’anno successivo, a vincere il Concorso Ippico di Tor di Quinto.



Condividi su Facebook, Twitter o Google Buzz:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter

Dal portale AM

Pilota militare: una lunga strada da percorrere

07/01/2013 - L’addestramento degli allievi piloti inizia fin dal loro ingresso nell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (Napoli) da dove vengono inviati alla scuola di volo di Latina, sede del 70° Stormo, per effettuare la selezione sul velivolo monomotore a elica SF.260EA per il conseguimento del Brevetto di Pilota d’Aeroplano (BPA). La 1^ fase del BPA richiede circa due mesi lavorativi ed è, in genere, la più impegnativa in quanto ha uno scopo selettivo. Consiste in circa 20 ore di volo, pari ad altrettante missioni, di cui una da solista, e tre esami. Contemporaneamente gli allievi piloti svolgono un addestramento teorico per un totale di 100 ore durante le quali apprendono le nozioni di controllo del traffico aereo, di meteorologia, di medicina aeronautica, di conoscenza degli impianti del velivolo e della gestione di eventuali emergenze. Nello stesso ambito si acquisisce familiarizzazione con l’SF.260EA attraverso una fase di 'on job training' in cui gli allievi salgono a bordo del velivolo, imparando a regolare cinghie, paracadute, e a conoscere gli strumenti di bordo e i comandi di volo. 





Condividi su Facebook, Twitter o Google Buzz:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter