150° anniversario della fondazione dell’esercito italiano

Oggi, 4 maggio 2011,  ricorre il 150° anniversario della fondazione dell’esercito italiano, e per questo il Capo dello Stato si recherà a Torino.

L’esercito italiano fu fondato il 4 maggio del 1861, la marina si era già unita nel marzo del 1861 mentre l’Aeronautica solo nel 1884 come un «servizio speciale» del Genio militare e fu fondata solo nel 1923.

Fin dalla sua nascita l'esercito e' stato, per gli italiani, interprete di un comune sentimento nazionale, fattore di coesione e costante esempio di tenacia e generosa determinazione. Oggi , insieme alle altre Forze armate, e' divenuto ''strumento essenziale della comunita' internazionale a garanzia del rispetto di principi e regole condivisi, in una concreta prospettiva di crescita e di cooperazione tra i popoli''.

Lo ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, generale di Corpo d'armata Giuseppe Valotto, in occasione appunto, del 150° anniversario della costituzione dell'Esercito italiano.Prosegue il Presidente:

In questa giornata, si legge nel messaggio del Capo dello Stato, ''il mio pensiero va alla bandiera della Forza Armata, simbolo di unita', onore e valore militare, ed ai soldati di ogni grado, arma e specialita' caduti per la difesa della patria e per la salvaguardia delle sue Istituzioni. Sin dalla sua nascita il 4 maggio 1861, nel corso del travagliato processo di unificazione del Paese e, successivamente, nelle drammatiche vicende che hanno condotto al suo consolidamento nelle istituzioni repubblicane, l'Esercito e' stato, per gli italiani, interprete di un comune sentimento nazionale, fattore di coesione e costante esempio di tenacia e generosa determinazione. Venute finalmente meno, negli anni piu' recenti, le divisioni intraeuropee e la contrapposizione tra i blocchi, la Forza Armata ha assunto, con il crescere dell'interconnessione e dell'interdipendenza tra i popoli e il conseguente superamento del concetto di difesa dei confini per la sicurezza nazionale, un ruolo fortemente innovativo e qualificante negli scenari di crisi che insorgono in aree esterne al nostro Paese. Oggi, l'Esercito concorre, in ambito Onu, Ue e Nato, ad interventi di pacificazione e stabilizzazione di complesse situazioni conflittuali in cui vengono violati i diritti umani piu' elementari e sono posti a rischio la sicurezza comune e lo sviluppo globale. Grazie alla professionalita' ed alla dedizione dimostrate nelle numerose missioni di cui e' stato ed e' protagonista, l'esercito e' divenuto, insieme alle altre Forze Armate, strumento essenziale della comunita' internazionale a garanzia del rispetto di principi e regole condivisi, in una concreta prospettiva di crescita e di cooperazione tra i popoli. Ufficiali, Sottufficiali, volontari e personale civile, siate orgogliosi di far parte di questa prestigiosa istituzione, che quest'anno celebra con l'Italia il suo 150* compleanno. A voi tutti giungano, in questa speciale giornata, il saluto e l'augurio dei cittadini e i miei personali, unitamente al ringraziamento per lo straordinario contributo di opere e di ingegno che mettete quotidianamente al servizio del Paese. Viva l'Esercito, viva le Forze armate, viva l'Italia!''. 

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